Il lungomare di Trani con un lampione in ferro e il muretto in pietra; sul mare blu, in lontananza, la penisola di Colonna con il complesso dell'abbazia di Santa Maria
Il lungomare di Trani con un lampione in ferro e il muretto in pietra; sul mare blu, in lontananza, la penisola di Colonna con il complesso dell'abbazia di Santa Maria. Foto: Stefano0095 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Passeggiando sul lungomare di Trani verso sud, prima o poi lo sguardo cade su una lingua di terra che si allunga nel mare, con un complesso di pietra chiara e un piccolo campanile. È la penisola di Colonna, con l'abbazia di Santa Maria di Colonna. Da qui, ogni anno il 3 maggio, parte una delle feste più amate dai tranesi: quella del Santissimo Crocifisso di Colonna, una processione che, prima di attraversare le strade, attraversa l'acqua.

L'abbazia sulla penisola

L'abbazia di Santa Maria di Colonna è uno dei luoghi più suggestivi di Trani. Secondo la tradizione fu fondata tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo dal nobile tranese Goffredo Siniscalco, e per secoli fu abitata dai monaci benedettini. La sua posizione, isolata e protesa sul mare, la rendeva però esposta alle incursioni dei pirati, che più volte la saccheggiarono: nel Quattrocento i benedettini la lasciarono e al loro posto arrivarono i francescani.

La chiesa è un bell'esempio di romanico pugliese, con il rosone traforato sulla facciata e un interno essenziale. Il chiostro, oggi di proprietà del Comune, ospita durante l'anno mostre, incontri e concerti. Vale la pena arrivarci a piedi, seguendo la costa: la passeggiata regala una delle viste più belle sulla città, con la Cattedrale che si staglia in lontananza.

La leggenda dei pirati

La festa nasce da un racconto che a Trani conoscono tutti. Nel 1480, l'anno in cui la costa pugliese visse con terrore le incursioni turche, i predoni saccheggiarono il monastero di Colonna e portarono via, insieme al resto del bottino, anche un antico crocifisso di legno. Quella perdita lasciò un vuoto profondo nella comunità che pregava sulla penisola.

La tradizione racconta che il crocifisso fu ritrovato sulla riva di Colonna, riportato dalle onde, e ricondotto in chiesa. Da allora quell'immagine è oggetto di una devozione profonda. È una storia che appartiene alla memoria collettiva più che ai documenti, ma spiega bene perché questa festa si svolga sul mare: il luogo dell'offesa è anche quello del ritorno.

Come si svolge la festa

Il cuore della giornata è la processione a mare. Il crocifisso viene imbarcato su un peschereccio a Colonna e, seguito da un corteo di barche, raggiunge via mare il porto della città. Lungo la riva e sulle banchine si raduna una folla che aspetta l'arrivo; all'approdo la festa accoglie il crocifisso tra il suono delle campane, in un clima di emozione che coinvolge tutta la città.

Dopo lo sbarco la festa prosegue a terra: il crocifisso viene portato in processione per le vie della città, accompagnato dal clero, dalle confraternite e dalle autorità, prima di tornare a Colonna. Un tempo era anche l'occasione per lunghe tavolate di famiglia in riva al mare, una consuetudine che alcune associazioni locali hanno provato a riportare in vita negli ultimi anni.

Maggio a Trani

Il 3 maggio è una data fissa, ma orari, percorsi e programma cambiano di anno in anno: prima di organizzarvi, verificate gli aggiornamenti sui canali dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e del Comune di Trani. Il periodo, del resto, è tra i più piacevoli per visitare la città: giornate già lunghe, mare limpido, temperature miti e ancora poca folla. È il momento giusto per camminare lungo la costa fino all'abbazia, magari nel tardo pomeriggio, quando la pietra prende una luce calda.

Per seguire la festa senza pensieri conviene stare in centro. Giudea Home, nell'antico quartiere ebraico, è a soli 100 metri dal porto: si può aspettare l'arrivo delle barche sulla banchina, seguire la processione tra i vicoli e rientrare a piedi, senza cercare parcheggio nei giorni più affollati.

Dopo la festa, a casa nella Giudecca

Un monolocale con soppalco nel centro storico di Trani, con letto matrimoniale, divano letto e ampio bagno privato: la base per vivere le feste della città a piedi.