Trani si capisce camminando. Il centro storico è compatto, lastricato di pietra chiara, chiuso da una parte dal porto e dall'altra dal mare aperto: in una mattinata lo si attraversa tutto, ma per gustarlo davvero serve una giornata intera, con le soste giuste e qualche deviazione nei vicoli. Questo è l'itinerario che consigliamo a chi arriva per la prima volta, pensato per essere percorso interamente a piedi.
Partenza dalla Giudecca
Il punto di partenza ideale è l'antico quartiere ebraico, la Giudecca, nella parte orientale del centro storico e da sempre legato al porto. Qui le strade parlano ancora della comunità che le abitava nel Medioevo: via Scolanova, via La Giudea, via Cambio, il cui nome ricorda i banchi di cambio dei mercanti. Due delle antiche sinagoghe sono sopravvissute fino a oggi. La Sinagoga Scolanova, costruita nel XIII secolo, è riconoscibile per il piccolo campanile a vela sormontato da una stella di David; la Scola Grande, divenuta per secoli la chiesa di Sant'Anna, ospita oggi la sezione ebraica del Museo Diocesano. Vale la pena dedicare a questo angolo di città un momento di calma, prima di scendere verso l'acqua.
Il porto e la chiesa di Ognissanti
Dalla Giudecca bastano pochi passi per sbucare sul porto, un'insenatura naturale a ferro di cavallo dove le barche dei pescatori convivono con quelle da diporto. Nel Medioevo era uno degli scali più vivaci dell'Adriatico, punto di partenza per molti crociati diretti in Oriente; alla città è legato anche l'Ordinamenta et consuetudo maris, uno statuto marittimo che la tradizione data al 1063 e che viene considerato tra i più antichi codici della navigazione del Mediterraneo.
Sulla riva del porto, in via Ognissanti, si incontra la chiesa di Ognissanti, romanica, preceduta da un portico ad archi. Sul retro, verso il mare, sporgono tre piccole absidi semicircolari. La tradizione la lega ai Templari, ma gli studiosi sono prudenti: è più probabile che sia nata all'interno dell'ospedale della colonia di mercanti di Ravello, molto numerosa a Trani nel Medioevo.
Piazza Quercia e i palazzi in pietra
Proseguendo lungo il porto, la vista si apre su piazza Quercia, su cui si affaccia la facciata neoclassica di Palazzo Antonacci Telesio, che ospita il Museo delle Carrozze. Rientrando nei vicoli verso l'interno si raggiunge Palazzo Caccetta, uno degli edifici civili più belli della città: fu fatto costruire dal mercante Simone Caccetta nel 1456 e conserva una facciata tardogotica con finestre finemente lavorate. Poco lontano, la Torre dell'Orologio, accanto alla chiesa di San Donato, scandisce da secoli il tempo del centro storico. Più che un elenco di monumenti, questa parte della passeggiata è un susseguirsi di portali, stemmi, archi e cortili: conviene alzare lo sguardo spesso.
La Cattedrale sul mare
Il culmine dell'itinerario è la grande piazza aperta sul mare dove sorge la Cattedrale di San Nicola Pellegrino, uno dei capolavori del romanico pugliese. I lavori cominciarono nel 1099 e la chiesa venne consacrata nel 1143, ancora incompiuta. Il campanile, alto circa 59 metri, poggia su un arco a sesto acuto che lascia passare lo sguardo da una parte all'altra. Costruita con la pietra di Trani, chiarissima, quasi bianca, cambia colore con le ore del giorno: dorata al tramonto, accecante a mezzogiorno. Sotto la chiesa superiore si visitano le cripte, a cui dedichiamo un articolo a parte.
Castello Svevo e Villa Comunale
A pochi passi dalla Cattedrale, affacciato sul mare, c'è il Castello Svevo, costruito a partire dal 1233 per volere di Federico II. Nei secoli è stato residenza, fortezza e, dal 1844 al 1974, carcere; oggi è aperto al pubblico e ospita mostre ed eventi culturali. Per chiudere la giornata si torna verso il porto e si prosegue fino alla Villa Comunale, il grande giardino pubblico affacciato sul mare inaugurato nel 1824: viali alberati, panchine all'ombra e un belvedere perfetto per guardare la Cattedrale da lontano.
Qualche consiglio pratico
- Scarpe comode: il basolato di pietra è bellissimo ma liscio, soprattutto dopo la pioggia.
- Le ore migliori per fotografare la Cattedrale sono il primo mattino e il tardo pomeriggio.
- Orari e aperture di chiese, musei e castello cambiano con le stagioni: verificali sui canali ufficiali del Comune di Trani e della Diocesi prima di partire.
Il bello di questo itinerario è che comincia letteralmente sotto casa: Giudea Home si trova in via La Giudea, nel cuore dell'antico quartiere ebraico, con il porto a circa 100 metri e la Cattedrale e il Castello Svevo a pochi minuti a piedi. L'auto resta parcheggiata, e la città si scopre un vicolo alla volta.
Il centro storico fuori dalla porta
Giudea Home è un monolocale di 45 mq con soppalco nell’antica Giudecca di Trani: il porto turistico a soli 100 metri, la Cattedrale e il Castello Svevo a pochi minuti a piedi.