La facciata di Castel del Monte in pietra chiara con il portale d'ingresso, la scalinata e le torri ottagonali sotto un cielo azzurro con nuvole bianche
La facciata di Castel del Monte in pietra chiara con il portale d'ingresso, la scalinata e le torri ottagonali sotto un cielo azzurro con nuvole bianche. Foto: ParisTaras · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La primavera è forse la stagione in cui Trani si lascia scoprire con più piacere. Le giornate si allungano, il sole torna a scaldare la pietra chiara del centro storico, ma il caldo dell'estate è ancora lontano. Si cammina volentieri, si sta all'aperto fino a sera, e la città si prepara ai suoi riti più antichi. È il momento ideale per chi vuole unire mare, arte e campagna in un solo viaggio.

Il clima: la stagione delle passeggiate

Dopo un inverno in cui si concentra gran parte delle piogge dell'anno, tra marzo e maggio il tempo si fa via via più stabile e le temperature salgono con gradualità. Non è ancora stagione da bagno, perché il mare resta fresco fino all'inizio dell'estate, ma è perfetta per camminare: il lungomare, i vicoli e la campagna si vivono senza la fatica del caldo.

Le giornate possono essere ancora ventilate, soprattutto a marzo: conviene portare un capo pesante per la sera e qualcosa di leggero per il pieno giorno.

La Pasqua e i riti della Settimana Santa

Ogni anno, tra marzo e aprile a seconda della data della Pasqua, la Settimana Santa è il momento più intenso della vita religiosa della città. Le chiese del centro storico accolgono i fedeli per le celebrazioni del Triduo, e le confraternite tranesi tornano protagoniste delle strade.

Nel Venerdì Santo le confraternite cittadine portano in processione l'Addolorata e le statue dei Misteri, che rappresentano le tappe della Passione, lungo le vie del centro storico. È un rito antico e silenzioso, che si attraversa con rispetto: la luce delle candele sulla pietra, il passo lento dei portatori, la folla raccolta ai lati delle strade restano a lungo nella memoria.

Il 3 maggio, il Crocifisso che arriva dal mare

Poche settimane dopo, ogni anno il 3 maggio, Trani celebra la festa del Santissimo Crocifisso di Colonna. La processione parte dalla penisola di Colonna e arriva via mare, con il Crocifisso a bordo di uno dei pescherecci della marineria locale, fino al porto, dove viene accolto dalla città e benedetto con le acque del porto. È una festa che lega in modo unico la fede e il mare.

Date, orari e percorsi dei riti pasquali e della festa di maggio vanno sempre verificati sui canali ufficiali del Comune di Trani e dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie.

Passeggiate tra mare e pietra

La primavera è la stagione giusta per conoscere Trani a piedi o in bicicletta. Qualche idea:

  • Dal porto alla Cattedrale: il giro classico, al mattino, quando la luce radente esalta i dettagli della facciata romanica e del campanile.
  • La Villa Comunale: il giardino pubblico più grande della città, su un terrazzamento affacciato sul mare, tra palme, lecci, querce e pini. In primavera è all'apice del suo verde.
  • Il lungomare verso Colonna: una lunga passeggiata sul mare, con la pista ciclabile, fino alla penisola dove sorge il monastero di Santa Maria di Colonna.
  • La Giudecca: il quartiere ebraico medievale, con le sue sinagoghe e i vicoli raccolti, da esplorare senza fretta.

Castel del Monte con il bel tempo

Se c'è una gita che la primavera rende perfetta è quella a Castel del Monte, a circa 35 km da Trani, nel territorio di Andria. Il castello fu costruito per volere di Federico II intorno al 1240 e sorge su una collina a oltre cinquecento metri di quota, isolato sull'altopiano della Murgia. La sua pianta ottagonale, con otto torri anch'esse ottagonali, ne ha fatto un'icona: dal 1996 è Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, e la sua sagoma compare sulla moneta italiana da un centesimo di euro.

In primavera la gita ha un fascino in più. I campi intorno sono verdi, i prati della Murgia si riempiono di fioriture, e l'aria limpida permette di spingere lo sguardo lontano. Il paesaggio è quello del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, un altopiano carsico fatto di pascoli, muretti a secco e masserie. Conviene partire al mattino e verificare in anticipo sui canali ufficiali le modalità di visita.

La primavera a Giudea Home

In questa stagione Giudea Home è un punto di partenza comodo: si trova nel centro storico, nell'antica Giudecca, con il porto turistico a soli 100 metri e la Cattedrale e il Castello Svevo a pochi minuti a piedi. Dopo la giornata a Castel del Monte si rientra in auto, approfittando dei parcheggi pubblici gratuiti su strada nelle vicinanze, e la sera si esce di nuovo a piedi verso il porto.

Il consiglio pratico: se volete vivere la Settimana Santa o la festa del 3 maggio, prenotate per tempo, perché in quei giorni la città si riempie di visitatori e di tranesi che tornano a casa per la festa.

In ogni stagione, una casa accogliente

Aria condizionata, Wi-Fi e TV, biancheria inclusa: un monolocale con soppalco nel centro storico di Trani, per stare bene in ogni periodo dell’anno.